The tooth market.

Quanto può valere un piccolo dentino da latte? Dato che prima o poi si staccano non possono certo raggiungere il valore di un lingotto d’oro, sempre che valga ancora qualcosa. Secondo il modesto parere di noi genitori SMC al massimo raggiunge la quota di 1 euro ed è più che onesto. Ci sono invece famiglie dove le quote partono da 10 ad addirittura 50 euro.

La fatina dei denti (o il topolino, dipende dalla cultura) non possono essere così facoltosi da permettersi 50 carte ogni volta che si stacca un dente, sarebbe pazzesco, invece alcuni genitori possono farlo, creando il caos tra bambini che si sentono discriminati da una fatina che quella notte nella fretta si è dimenticata i bigliettoni.

Allora, facciamo due calcoli per capire quanto la vita e le parti del corpo di una bambina (il caso è capitato ad una femmina) possono valere in cambio di soldi per il resto della sua vita.

Anni 5/7: dentino da latte 50 euro, calcolando che se ne staccano almeno 8 il totale è 400 euro. Ammazza.

Anni 9/12: comparsa del ciclo mestruale, valore: ipoteticamente 50 euro (tenendo in conto che non ci sono fatine generose, ma solo ovuli vendicativi se non fecondati).

Anni 14: non ti perdi nulla ma ci puoi guadagnare un motorino.

Anni 16/18: perdita eventuale della verginità. Non c’è un vero e proprio prezzo di mercato, ma prima o poi la ricompensa arriva e non sempre è monetizzata. Ipotizziamo 100 euro comunque.

Anni 18: le ricompense per la vendita di qualche perdita di parti del corpo hanno insegnato che se ti danno 50 euro per un dente da latte puoi vendere qualsiasi cosa a prezzi sempre più alti. Se i genitori sono generosi arriva la macchina.

Anni 21/26: devi pagarti gli studi e le rette sono alte. Il tuo amante quarantenne deve pagare gli alimenti alla ex moglie. Fatti due conti.

Anni 30: se hai problemi finanziari e la tua vita non ha preso la svolta che volevi puoi sempre vendere un rene. Il valore ci è ignoto ma presumiamo intorno a qualche migliaia di euro.

Anni 35/40: non ti resta molto da vendere e soprattutto non funziona più come una volta. L’unica soluzione è vendere i gioielli di famiglia, oppure chiedere gli alimenti al marito infedele (vedi sopra). Presumiamo sempre intorno a qualche migliaio di euro.

Anni 40+: puoi solo vendere la casa e l’anima, al massimo se sei una figa imperiale ti trovi un bamboccio palestrato che ti intrattiene (ma ti costa dato che lo mantieni tu). Non c’è prezzo, solo lacrime amare.

Calcolando quindi le entrate e uscite, la soluzione ideale è accettare senza falsi moralismi quei 400 euro iniziali e sperare che mamma e papà paghino sempre. La fatina insegna.

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3 risposte a “The tooth market.

  1. 5.000 lire a dente, tanto era disposta a sborsare la fatatopo dei denti. Una cifra più che congrua per una bambina di 8 anni di fine 70 inizio 80, da spendere rigorosamente in dolciumi e gomme profumate.
    Onestamente, cosa deve farci una bimba di 5 anni con 50 euro?
    A questo punto, onde evitare le competizioni da piccolo pollaio scolastico, suggerisco un euro ed un regalo. Così tanto per distinguersi dal volgo.
    Ma si sa io sarei una pessima mamma.

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